Il coniglio (2)

Mese 11°, anno 25°. E’ spuntato nuovamente dal cilindro, piano piano: all’inizio le lunghe orecchie, poi il musetto affilato e gli occhi acuti, e infine il collo, allungato verso l’esterno a verificare il pericolo. Io girato di spalle, fingendo indifferenza, una nuova tattica. Mi giro di scatto e tento di afferrare il coniglio! Swish! Mi sfugge nelle profondità del cappello, stupito forse ma non troppo. Ennesimo tentativo fallito. Allora se non è l’indifferenza o la perseveranza che cos’altro? Penso che forse non sia la tattica ma  l’intera strategia. Da rivedere. In questo caso si profilano grossi cambiamenti. Intanto una voce ridacchiante dal fondo della tuba nera. Una carota mangiucchiata sputacchiata fuori mi sporca il pavimento. Un segno di sfida? Mentre la raccolgo per buttarla un insight potente. Così a parole: la tensione si allenta quando lo sguardo si espande e la mente si svuota. A noi due Bugs Bunny…

Annunci
Published in: on luglio 22, 2013 at 10:18 am  Lascia un commento  
Tags: , , , , , ,

Il coniglio

Mese 10°, anno 25°. Provo per l’ennesima volta a estrarre il coniglio dal cappello, ma l’orecchiuto esserino non vuole saperne di uscire. Nemmeno questa volta. Se ne sta lì, rannicchiato, e ogni tanto rosicchia una carota. Quasi tutti abbiamo un coniglio nel cappello, sapete?, ma pochi sanno di averlo, ancor meno provano a estrarlo e quasi nessuno ci riesce. Il coniglio, si dice, sa un mucchio di cose. Cose come “andare in bicicletta con un melograno sospeso fra sopracciglio e naso” o “leggere un’intera enciclopedia in un solo giorno, a occhi chiusi”, o “trovare l’amore della vita e accontentarsene”. Però il coniglio se ne sta lì, nascosto, con tutta la sua conoscenza e saggezza, sgranocchiando saltuariamente la sua fottutissima carota solo per ricordarti della sua presenza. E’ un bastardo, il coniglio. Io col mio ci ho parlato, e il più delle volte non mi ha risposto, le altre mi ha sputacchiato addosso un commento salace per poi tornarsene a sgranocchiare. Ma quando cazzo finiscono quelle carote, coniglio? “Finché vivi io sgranocchio”, ha risposto. Coniglio bastardo, così non mi resta che ritentare… ma ti tirerò fuori per le orecchie, presto o tardi, sto affinando le mie tecniche.

Published in: on giugno 25, 2013 at 3:05 pm  Comments (2)  
Tags: , , ,