Trasferimento blog

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Published in: on giugno 2, 2015 at 10:04 am  Lascia un commento  
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Prospettive

Molte persone hanno la felicità in tasca e le mani fra i capelli.

Published in: on dicembre 18, 2014 at 2:05 pm  Lascia un commento  
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La virtù perduta del mondo

“C’è sempre qualcosa d’inaspettato, pronto a sorprenderti. E’ lì, proprio dietro l’angolo, ma tu non lo vedi. La sorpresa può anche essere negativa, e questo blocca. Imprigiona. Allora beh, due soluzioni: o si sta fermi e si aspetta, oppure si svolta e si osserva. Non voglio dire sia meglio svoltare. Tutti si aspettano sempre che un discorso sul coraggio finisca per incoraggiare a essere coraggiosi, ma non credo ci sia una verità in questo. Dipende tutto da ciò che si vuole, e dal sapere che cosa si vuole. L’angolo può essere un’opportunità o una sofferenza. Del resto dall’altra parte c’è sempre qualcuno che si pone le stesse domande, che si chiede se svoltare o lasciare perdere. Il mondo è uno, in fondo, ma è separato. Lo separiamo nelle nostre menti, con i pensieri; lo separiamo nelle nostre vite, con le azioni. Separazione, tuttavia, non è necessariamente un’opportunità perduta. Può essere un’opportunità colta. Ma la costante è l’impossibilità di saperlo. La separazione è incertezza, quindi, e desiderio, e mistero. Un cerchio è composto da infiniti angoli. Come il cappello rotondo di un mago. E puoi girarci intorno tutta la vita, tutta la vita davvero, e non saprai mai cosa c’è dentro. Allora forse guardare dentro, e non dietro l’angolo, è la virtù perduta del mondo.” disse il coniglio bianco oscillando buffamente le lunghe orecchie.

Published in: on aprile 23, 2014 at 10:02 am  Lascia un commento  
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Allegorie e vocali

Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima,

ma temo si tratti di un errore di battutura mai corretto.

Gli occhi sono uno spicchio dell’anima.

O peggio: la scorza che la nasconde.

 

Published in: on aprile 17, 2014 at 11:02 am  Comments (5)  
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Tempi mentali

L’aspirazione ci proietta nel futuro.

Il rimpianto ci incatena nel passato.

L’ispirazione ci libera nel presente.

Published in: on novembre 25, 2013 at 6:18 pm  Comments (2)  
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Libertà e morale

Chi sacrifica la libertà alla morale sacrifica ogni altra morale.

Published in: on settembre 3, 2013 at 1:31 pm  Comments (1)  
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Progresso

Più il mondo avanza, meno avanza del mondo.

Published in: on giugno 30, 2013 at 8:40 am  Comments (1)  
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Riflessioni personali da facebook (in continuo aggiornamento)

29/06/2013

Probabilmente non durerei un mese come assistente sociale… gli alcolizzati verrebbero nel mio ufficio con una bottiglia vuota e ne uscirebbero con due piene e un biglietto di auguri. Dopo un po’ mi recherei in una di quelle comunità dove ci sono tante verità in ogni tasca e farei saltare in aria l’intera baracca. Tutte le verità fluttuerebbero allora nell’aria, sopra le macerie del perbenismo, e alla luce del sole vedrebbero sciolta la patina di autorevolezza che le avvolge, per svelare l’essenza molto meno nobile di un radicato pregiudizio.

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27/06/2013

Il mondo ci dice: “correte!”. Non ci dice la direzione. Molti passano la vita a cercarla, e intanto corrono, sempre più veloci. Alcuni pensano che il fine sia il viaggio, ma poi si perdono nella retorica e annegano in un mare di parole. I pochi che non iniziano a correre subito, per un motivo o per un altro, sentono anche il resto della frase. Io non so quale sia, mi sono messo a correre subito, pensavo che il jogging facesse bene, e poi volevo raggiungere qualcosa. Tuttavia credo che la frase possa anche proseguire così: “no, dai, stavo scherzando… hei, dove cazzo correte tutti quanti?!” Che simpatico, il mondo. Da qui forse il detto “divertirsi un mondo”.

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27/06/2013

Catalogare l’arte è ucciderla. Studiare l’arte è studiare il riflesso del suo cadavere. La morte può essere veloce come carta che brucia e si spegne in cenere, oppure lenta e dolorosa e scandita da verifiche, capitoli, compiti a casa e note sul registro.

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01/07/2013

Mi piacerebbe che il suicidio fosse inserito esplicitamete nella carta dei diritti dell’uomo, e che le legislazioni nazionali lo recepissero. “Tutti gli uomini e le donne hanno il diritto a suicidarsi, quale che sia la ragione che li spinga a farlo. Nessuno ha il diritto di impedire il suicidio di un uomo o di una donna con la costrizione fisica o psicologica”. Perché una persona non è veramente libera senza avere a portata di mano una via di uscita, non può veramente giocare a nessun gioco se non gli viene concesso anche il diritto fondamentale di prendere la sua pedina e andarsene. Di dire: mi arrendo, mi ritiro. Vedete, c’è una profonda differenza fra questo e il mandare all’aria il tavolo: gli altri possono continuare a giocare.

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01/07/2013

Il “farlo per il suo bene” è l’arma più insidiosa del dispotismo. È stato alla base dell’esportazione della democrazia, del colonialismo, della subordinazione delle donne, della schiavitù, dei sistemi scolastici repressivi e della reclusione dei malati di mente. Consiste nel considerare verità il proprio pregiudizio e volerlo inculcare agli altri con la forza.

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07/11/2013

Gli uomini nascono come alberi capovolti, con le radici fluttuanti nelle libertà del cielo, e con le fronde protese a sondare il terreno. E noi a spuntare le foglie dai rami, e ad affondarli nel terriccio per farne solide radici.

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07/11/2013

Compassione per i filosofi, nelle loro torri d’avorio, assediati da elefanti incazzati.

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07/11/2013

Il conformismo è anticonformismo massificato. Un’eventualità storica non priva di una certa ironia.

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20/11/2013

Di certo: il pensiero è un’astrazione. Di certo: Il concetto è un’astrazione nitida. Per questo: non si può comprendere la realtà e pensare alla realtà al medesimo tempo. Ma l’intellettuale si sforza di comprenderla, di studiarla, e inevitabilmente finisce per giocare con le astrazioni e i concetti degli altri: li rielabora, li confuta, li fa rinbalzare in giro per le pagine di libri e giornali, li imbriglia in sontuose punteggiature: per poi dire: “quella è la realtà”, o “quella dovrebbe esserlo” o “altre cose simili”. E la realtà se ne sta lì, da qualche parte, inosservata e un po’ stupita, fuori dalla mente della gente, impegnata in un gioco di sguardi con gli ignoranti, i monaci e gli idioti.

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Published in: on giugno 30, 2013 at 8:37 am  Lascia un commento  
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Il sacro è lontano

Guardi in alto al cielo e pensi alla sua sacralità, perché è lontano. Guardi in basso alla terra e al fango e pensi a quanto siano comuni e grezzi, perché giacciono sotto i tuoi piedi. Allora il sacro è una questione di distanze… che gli angeli venerino formiche e grilli?

Published in: on giugno 20, 2013 at 3:15 pm  Lascia un commento  
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Quantità

Abbiamo a tal punto svalutato il tempo

da considerare il numero di svaghi

un metro della felicità umana

Published in: on giugno 10, 2013 at 8:36 am  Lascia un commento  
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